Orari SS. Messe

Domenica e festivi :
h.9.00 - 11.00
Prefestiva Sabato ore 18,30

Feriali (escluso lunedì e sabato): h. 8.00

CONFESSIONI. contattare direttamente il parroco

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Campi Estivi 2024: diario di bordo

Resoconto, aggiornato quando si può del Campo Estivo 2024 Elementari e Medie.

Campi 2024 – Fotografie

Sabato 20 Luglio 2024

Si ritorna….sveglia alle 7,40. Pulizia del campo, che richiede molto più tempo del previsto. Colazione con wafer e succo di frutta e pane e marmellata per chi ha ancora fame.

Partenza alle 10,15. arrivo a Torino alle ore 12,00 per le gioia dei genitori.

Le ultime foto sono disponibili, relative a questa mattina in attesa della partenza. Per l’arrivo: l’avete vissuto direttamente!

Grazie ai genitori che, numerosi, hanno aiutato a scaricare il pulmino. Per le ore 14,00 era praticamente tutto a posto. Rimangono da riordinare piatti e bicchieri, ma occorre trovare il posto nella cucina della parrocchia, e lavare gli asciugamani utilizzati in cucina in questi giorni.

Grazie ai ragazzi, di tutte le età, che con le loro gioia e spensieratezza hanno riempito le giornate, a anche le serate inoltrate! Anche a chi (Alessandro e Tommaso) ha dovuto “abbandonare la casa” un po’ prima per qualche linea di febbre e sintomi influenzali (ma ovviamente lo si dice solo alla fine per non allarmare nessuno).

Grazie Don Paolo, che non ha mai perso la sua calma olimpica, anche quando pressato da mille avvenimenti del campo e fuori dal campo.

Grazie a chi ci ha seguito da lontano, ma vicino con la preghiera che ci ha aiutato a non avere alcun problema, nonostante la convivenza di oltre 130 persone per più di sette giorni.

Grazie a tutti quelli che ci hanno sopportato in questi giorni di campo, sperando che il cibo sia stato almeno sufficiente, e che qualche punto di vista differente tra giovani e meno giovani sia visto come crescita da entrambe le parti.

Alla prossima!

Venerdì 19 Luglio 2024

Ultima giornata di campo, totalmente al campo, dedicata alle ultime riflessioni sul “pane” e alle grandi finali dei giochi a squadre, con molteplici stands.

Dal punto di vista logistico, è stata chiusa la cucina: domani a colazione un pasto frugale.

A pranzo pasta al pomodoro, insalata di patate, piselli e prosciutto, uovo sodo con maionese e mela. Merenda con the al limone, accompagnato con wafer, torta alle pere e cioccolato, alcuni budini al cioccolato.

Pomeriggio dedicato allo smontaggio tende per le medie e alla pulizia delle stanze per le elementari. Vi chiederete: ma non si parte domani mattina? Si, ma non sarebbe stato possibile smontare tutto il campo entro le dieci del mattino, quindi si è deciso che i ragazzi delle medie avrebbero sfruttato gli ampi corridoi della casa per dormire all’interno e non doversi svegliare all’alba. Nel frattempo anche il furgone è stato caricato quasi all’inverosimile: non sembra, ma per gestire il campo è necessaria un sacco di roba.

Alle 18,30 S. Messa di fine campo. I ragazzi hanno preparato le richieste di perdono e di ringraziamento per le amicizie consolidate, per i momenti di tensione, per il perdono dato, per le famiglie e gli amici, per la bella esperienza vissuta.

Cena a base di polpette fatte in casa con piselli, prosciutto e 15kg di carne trita, sono andate a ruba così come gli spinaci, le cosce di pollo e naturalmente il salame al cioccolato!

Serata finale con elezione di miss e mister campo: iniziamo con i nomi dei due mister. Per le elementari Giovanni Bardessono, per le medie Andrè Lupano.

Nonostante si sia tutti insieme, un corridoio per le ragazze e uno per i ragazzi, alle 01:12 è praticamente già calato il silenzio: 7 giorni intensi di campo si fanno sentire anche per i più “vivaci”.

Domani mattina sveglia alle ore 7,30, colazione e preghiera, ultima sistemazione degli zaini e partenza per il ritorno, previsto verso le ore 12,00 in corso Monte Cucco angolo via Delleani.

Se qualche genitore, in attesa dei figli, si fa trovare un po’ prima davanti alla rampa del garage ci aiuta anche a scaricare il furgone.

A domani!

Giovedì 18 Luglio 2024

Gita lunga alla scoperta di Cairo Montenotte. Sempre circa 8 km in totale, praticamente in pianura con uno strappetto di qualche centinaio di metri per raggiungere il castello, o per meglio dire le rovine del castello. Il tutto su marciapiedi e strade asfaltate, salvo il sentiero in salita per raggiungere le rovine del castello.

I ragazzi visiteranno il sito con i ruderi con una visita guidata; nel tardo pomeriggio una giuda sarà invece al convento che ci ospita per raccontarci la storia del luogo e quanto di artistico è rimasto.

Giornata molto soleggiata e molto calda al campo, con escursione al castello dei Del Carretto, signori di Cairo Montenotte per lungo tempo.

La gita lunga si trasforma in una passeggiata per Cairo fino alle rovine del castello che sovrasta la cittadina ligure. Prima le elementari, al mattino, poi le medie, nel pomeriggio, accompagnati da don Paolo visitano le mura che rimangono delle antiche costruzioni del nobile del luogo.

Nel frattempo gli altri si cimentano nel calcio saponato ed altri giochi esclusivamente con l’acqua, salutare in una giornata caldissima e molto meno ventilata del solito.

Pranzo semplice e leggero a base di pasta al pomodoro, mortadella (in abbondanza), prosciutto (quanto basta), carote cotte (ce ne sono volute più di 130 dando fondo a tutte le riserve di verdura) e melone molto gustoso come frutta.

Nel pomeriggio sono le elementari a rimane re alla casa, cercando le zone d’ombra per riflettere sulla terzo tema: il pane. I ragazzi erano stati inventati ad identificare altre “fami”, oltre a quella del pane, di cui possono patire le persone, provando a distinguere tra fami “buone” e fami “cattive”, che ci mettono gli uni contro gli altri. Don Paolo ha poi introdotto tre brani di Vangelo che hanno come protagonista il pane: il pane della parola di Dio, Gesù è il pane della vita eterna, l’Eucarestia.

Nel tardo pomeriggio un rappresentante della Proloco di Cario è venuto a trovarci al convento, raccontando la storia e le leggende collegate alla sua costruzione e distruzione. Si narra che la realizzazione della struttura fosse stata chiesta da San Francesco, non ancora santo ma già predicatore, durante un suo pellegrinaggio direttamente alla figlia sordomuta di Ottone Del Carretto. E come per miracolo la ragazza riprese a parlare chiedendo la realizzazione del convento al padre, signore di Cairo. L’edificio è stato realizzato, nella sua forma originaria, nel 1214. Ma ogni cosa, dagli arredi ai documenti originali, è stata persa a seguito dell’incendio appiccato dai soldati Francesi nel 1799. Si sa quindi poco sulla reale storia del Convento; le informazioni disponibili sono tratte prevalentemente da leggende tramandate nei secoli. La struttura è formata da un chiostro con 15 colonne, tutte diverse a seconda del tipo di capitello che il frate guardiano del periodo ha voluto erigere. È stato completamente ristrutturato nel 2008 ed è ora in gestione agli scout dell’Agesci di Genova, rimanendo comunque proprietà del comune di Cairo.

Cena succulenta con risotto alla zafferano, cosce di pollo al forno, purea e mela. Qualche disagio per la lavastoviglie che fa i capricci….

Serata attesa a lungo dai ragazzi per il cabaret. Scenette gestite completamente dagli animatori, con gran finale riproponendo una parodia di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Dall’infermeria notizie incoraggianti per tutti quelli che hanno preso qualche colpo: ghiaccio a volontà, qualche volta anche per rinfrescarsi un poco, ma tutto sempre sotto controllo.

Domani ultima giornata completa al campo, con nel pomeriggio la preparazione degli zaini e prima di cena la S. Messa conclusiva.

Mercoledì 17 Luglio 2024

Oggi piscina! La gita breve programmata per la mattinata si è trasformata in una camminata per trascorrere mezza giornata nella piscina scoperta di Cairo Montenotte, usufruibile da parte dei ragazzi suddivisi in due gruppi dopo una trattativa con i gestori da parte di Don Paolo.

Colazione sempre alle 8,00 tutti insieme. Stamattina solo pane e marmellata e nutella, ma le sorprese culinarie non mancheranno.

Riflessione da parte di don Paolo su alcuni brani di Vangelo che parlano del legno: l’albero del bene e del male e il peccato originale, il legno della croce, la vite e i tralci. I ragazzi ci lavoreranno a gruppi durante la giornata, riflettendo quando una azione è buona o cattiva, come si impara a fare il bene e rifiutare il male, come perdonare con l’esempio di Gesù sulla croce, come portare frutti buoni per gli altri senza pensare solo a se stessi.

Primo gruppo in partenza è quello delle elementari, in quasi perfetta file indiana per percorrere i 3,5 km (metà dei quali sfruttando la pista ciclabile e pedonabile della cittadina ligure) che separano il convento San Francesco con la piscina.

Nel frattempo, i ragazzi delle Medie giocano nella casa e pranzano verso le ore 12,00 per essere pronti, nel pomeriggio, a dare il cambio ai più piccoli in piscina. Oggi doppio turno e doppio menù: frittata agli zucchini, insalata di patate e wurstel, pesca per le media; pasta al pomodoro, tacchino a fette, carote crude e pomodori, pesche per le elementari.

Staffetta subito dopo pranzo, con Don Paolo e il dott. Marco sempre al seguito che rifanno il percorso verso la piscina con i ragazzi più grandi.

Le elementari invadono invece la casa fino nei posti più nascosti con un rumorosissimo gioco tipo “guardie e ladri”: il vantaggio che qui si è isolati da tutto e da tutti e la vivacità non crea alcun problema.

Sorpresa prima di cena. Il lavaggio straordinario di tutti i bagni, per averli sempre puliti ed efficienti, comporta la cena un po’ più tardi. Ma l’attesa è ripagata dal menù sopraffino: pasta al pomodoro, arrosto di vitello accompagnato da piselli, banana o pesca come frutta e dolce con crostata alle pere e cioccolato personalizzata con il tema del campo.

Il dopocena è sempre occupato dalla serata, mentre per alcuni a turno – parroco compreso – è dedicato a lavare piatti e bicchieri, anche se con l’aiuto essenziale di una lavastoviglie industriale datata, ma che fa il suo lavoro dignitosamente. Il lavaggio del pentolame ed attrezzature varie è invece a carico dei genitori.

L’ambulatorio è aperto ventiquattro ore al giorno: qualche raffreddore e mal di gola, qualche mal di testa, qualche mal di stomaco anche ad ora tarda, sbucciature e contusioni varie trattate con un po’ di ghiaccio, ma tutto nella normale gestione di un gruppo di 130 persone.

La giornata in piscina con relativa camminata si è comunque fatta sentire. Sono le ore 00:55 e non si sentono più rumori: anche i più stacanovisti alla quinta notte iniziano a crollare e non si fanno richiamare più di tanto.

Martedì 16 Luglio 2024

Giornata al campo. Sveglia e colazione alle 8,00 con crostatina alle pere fatta in casa e fetta di pane con Nutella. Mattinata di giochi nei prati attorno al convento. Ma prima si è provveduto a dare una parvenza umana alle stanze, permettendo almeno di entraci. L’insindacabile giudizio a seguito dell’ispezione delle camere fatta da Don Paolo decreterà durante la cena il vincitore di questa particolare competizione.

Pranzo con pasta al pesto, tacchino con salsa tonnata, pomodori in insalata e pesche.

La riflessione del primo pomeriggio, guidata dagli animatori (don Paolo seguirà l’incontro di domani), è incentrata sul secondo da scoprire durante il campo. Dopo la pietra, oggetto delle prime due giornate, oggi tocca al legno. I ragazzi dovranno fare dei quadri utilizzando solo legnetti raccolti in giro. A seguire alcune domande per riflettere sull’uso del legno nella storia, l’importanza del legno nella vita delle persone nel riscaldamento, nelle costruzioni, nei trasporti, i problemi sociali legati al legno, il legno come simbolo religioso. Alla fine, insieme suddivisi nei sottogruppi, si è cercato di trovare il maggior numero di simboli, proverbi e canzoni sul legno, in competizione con gli altri gruppi.

Il pomeriggio è proseguito con i giochi, intervallati dalla merenda con gli immancabili wafer.

Nel frattempo Don Paolo è andato a verificare l’alternativa per la gita breve, programmata per domani: si andrà alla piscina comunale di Cairo Montenotte. L’impianto può tranquillamente contenere una sessantina di ragazzi che si suddivideranno tra mattino e pomeriggio.

Cena servita alle 8,00 con pasta al pomodoro e ricotta in abbondanza (sono stati cucinati 15kg, ma non li hanno mangiati tutti…), wurstel con zucchine, banana ben apprezzata e budino al cioccolato: il dolce non manca mai almeno una volta al giorno.

Serata con gioco a stands, muniti di torce per illuminare la notte stellata.

Sebbene siano ormai le 00,29 e domani mattina la sveglia, per qualcuno, suoni comunque alle 6,00, si è ancora lontani dal silenzio e dal dormire….

Lunedì 15 Luglio 2024

Don Paolo con il dott. Marco e alcuni animatori “incursori” stanno già occupando la spiaggia libera di Cogoleto in attesa dell’arrivo dei ragazzi. I tre teli delle basi militari, i tre gazebo e otto ombrelloni sono già montati!

E come promesso, ecco in sintesi le regole del campo.

Le Regole del Campo.

Alcune semplici regole per poter vivere bene una settimana insieme all’insegna di Gesù, con un certo stile.

  • Solo Dio è Dio: è lui il più importante del campo. E’ sempre al primo posto.

  • C’è un tempo per ogni cosa: per pregare, per dormire, per riflettere, per magiare. È la regola dei passaggi: ci sono momenti diversi per ogni cosa.
  • Rispetto per gli animatori e per gli adulti che si prendono cura in tanti modi dei ragazzi.
  • No alla violenza e al bullismo, che non fanno bene né a se stessi né agli altri. Ci saranno dei conflitti, è inevitabile, ma non si risponde con la violenza.
  • Una regola d’oro è fare agli altri quello che si vorrebbe ricevere.
  • Le cose di tutti si trattano bene come le proprie.
  • Chi è bugiardo tradisce la fiducia degli altri. Essere quindi sempre sinceri. Il coraggio della verità parte dalle piccole cose.
  • Se mi serve qualcosa lo chiedo, non lo prendo di nascosto.
  • In sintesi: Chi segue le regole resta al campo, chi non le segue torna a casa.

Sono le 8,10. I ragazzi si stanno incamminando per prendere l’autobus. Giornata totalmente in gita, con partenza puntuale alle 8,15. Arrivo alla spiaggia “attrezzata” di Cogoleto, colazione al sacco e bagno. L’acqua la fa da padrone per tutta la mattinata, fino all’ora di pranzo con panino farcito al prosciutto e formaggio, mela e wafer; al bar-bagno, gelato o bibita.

Nel pomeriggio, nelle ore più calde, il gruppo elementari si trasferisce nell’ombreggiato parco pubblico vicino per riflettere sul tema della pietra nel Vangelo, suddiviso nelle varie squadre.

Altro bagno, smontaggio degli ombrelloni, dei gazebo, delle basi e rientro alla casa deve li attende un gustoso thè freddo alla pesca.

Cena con fusilli con panna e prosciutto, carote crude (molto gradite, tanto da sfornarne ulteriori in presa diretta). Salsiccia, pesca e frozen yogurt con smarties. Se non sapete cosa sia, lo trovate immortalato tra le tante nuove fotografie.

Serata suddivisa per gruppi, mentre a turno i ragazzi lavano i piatti, con il piccolo aiuto della lavastoviglie industriale quando disponibile: sono comunque sempre 130 coperti! Tanto per dare qualche numero, per il singolo pasto vengono consumati 13 kg di pasta, 8 di passata di pomodoro, una decina di chili di carne, 4 kg di pane (non ne mangiano tanto), un centinaio di carote e di pesche, 130 coppette di dessert o i 10 kg scarsi di prosciutto per il pranzo. A tutto questo si aggiungono i piatti “speciali” per chi ha qualche intolleranza.

Alle 01:28 il silenzio, almeno al primo piano della casa, è praticamente totale, per ricaricare le pile per la giornata di domani che sarà totalmente al campo o nelle strette vicinanze.

Domenica 14 Luglio 2024

Prima giornata intera al campo, con sveglia verso le 7,15 e colazione alle 8,30 con latte, the, pane marmellata e nutella.

Alle 9,00 la messa Della domenica, all’inizio del campo, nella suggestiva atmosfera del chiostro del convento. Don Paolo insegna il canto “Pane per noi spezzato” che accompagnerà le varie riflessioni e pone una domanda a inizio della predica: “Perché noi conosciamo Gesù, perché possiamo credergli mentre altri no?”. Dio ha un progetto su di noi, che è quello di farci partecipare alla sua gioia. Dio ci ha scelti e non per caso. Ma occorre tenere ben presente che: non siamo i migliori di tutti, non abbiamo particolari capacità rispetto a quelli che non credono, ma siamo stati chiamati gratuitamente da Dio, che ci ha scelto perché possiamo sempre migliorare. Noi siamo strumenti del suo progetto di salvezza, non solo per noi, ma anche per gli altri. Come fare quindi? Essere semplici e umili (ci basta quello che Dio ci dà, non occorre “prendere” troppe cose, è sufficiente che nella testimonianza di salvezza ci mandi Dio. E se non ci accolgono, dice Gesù, “lasciate quel luogo”. Nella nostra vita e missione sono comunque da tenere presenti alcuni particolari: testimoniare la nostra Fede lì dove viviamo, senza vergognarsi; sapere che il successo non è assicurato, ma occorre fare ciascuno la propria parte; si può anche essere derisi, odiati e isolati quando manifestiamo la nostra fede (ma è stato così anche per Gesù); ma riceveremo cento volte tanto quanto avremo eventualmente perso.

Iniziano quindi i giochi suddivisi tra le varie squadre che si stanno creando. Gli spazi sono abbondanti e il parroco ne approfitta per andare a provare direttamente in bicicletta i percorsi per le gite dei prossimi giorni.

A pranzo pasta al pesto, pomodori abbondanti e mozzarella, albicocche. Vi è sempre la possibilità di avere tutti i “bis” che si vogliono, e qualcuno ne approfitta costantemente mentre altri sono un po’ più timidi.

Nel primo pomeriggio la prima riflessione. Il tema del campo “Partire dalle cose per arrivare alla persona di Gesù” sarà sviluppato riflettendo su alcuni elementi naturali (pietra, legno, pane) che porteranno a scoprire Gesù.

Oggi si parte con la riflessione sulla “pietra”. I ragazzi devo creare, con le pietre appunto, una immagine o una scritta e poi rispondere ad alcune domande inerenti. Gli animatori li aiutano nella ricerca.

Per cena pasta burro e salvia e spezzatino di pollo al limone accompagnato da patate al forno gratinate, pesche come frutta e sorpresa per i due ragazzi che festeggiano oggi 11 e 13 anni con tanto di torta con candeline. Torta condivisa ovviamente con tutti gli altri: è buona norma avere al campo almeno un dolce al giorno!

Serata alternativa dato che alcuni hanno visto su un piccolo schermo la finale del campionato europeo di calcio, mentre gli altri attività con le animatrici. Nel frattempo, in cucina vengono preparati circa 200 panini con prosciutto e formaggio per la gita al mare del giorno successivo

Oggi sveglia, si spera in tempo per prendere l’autobus privato alle 8,15 che li porterà alla spiaggia libera di Cogoleto. Dalle 6,00 di questa mattina don Paolo con alcuni animatori sono già andati a montare le zone d’ombra, con gazebo, teli da basi militari ed ombrelloni.

Sabato 13 Luglio 2024

Prima giornata di campo, iniziata abbastanza presto per i ragazzi che si sono trovati alle 9,00 al Campus Salgari nella collina torinese, ed ancora prima per alcuni genitori che qualche ora prima sono partiti con il pulmino alla volta del convento San Francesco di Cairo Montenotte per allestire il campo.

Ci sono infatti da montare una quindicina di tende per i ragazzi delle medie che, dopo alcuni anni, vivranno di nuovo l’esperienza di un campo estivo quasi sotto le stelle.

Giornata caldissima (chiedetelo a chi ha montato le tende in un bel prato di fronte alla casa, ma “povero” di alberi), ma con leggero venticello nel pomeriggio che ha reso meno faticoso il lavoro. I ragazzi, nel frattempo, si sono divertiti con Don Paolo su ponti tibetani e tirolesi, nell’ombra del campus.

Dopo meno di un paio d’ore di autobus, senza intoppi lungo la famigerata Torino- Savona, alle 18,45 i due gruppi di medie prima ed elementari poi sono arrivati al campo.

Dopo aver sistemati zaini e sacchi a pelo nelle stanze e nelle tende, primo incontro con Don Paolo che ha spiegato le regole del campo (qualche dettaglio in più magari domani mattina….) e ha annunciato il tema del campo “Partire dalle cose per arrivare alla persona di Gesù”.

Cena tutti insieme in due refettori, con pasta al pomodoro, polpettone, piselli, susine e plucke vaniglia e cioccolato con aggiunta di panna.

In serata gioco alla scoperta degli ampi ambienti della casa.

A mezzanotte e dieci, Don Paolo è passato nei corrodi chiedendo di fare silenzio e dormire (una delle regole del campo è infatti saper gestire il tempo “ogni cosa ha il suo tempo”). Adesso (00:52) anche gli animatori, dopo la veloce riunione serale per confermare il programma di domani, stanno raggiungendo anche loro le varie stanze dalle quali si sentono comunque ancora tante voci oltre a qualcuno che continua a vagare nei corridoi in cerca di un bagno…. Per i ragazzi delle medie, sono più lontani……

Domani sveglia alle 7,15 per fare colazione alle 8,00 e la Messa di inizio campo alle 9,00. Il resto della giornata trascorrerà al campo e negli ampi prati circostanti sulle colline di Cairo.

Giovedì 11 Luglio 2024

Informazione importante per l’arrivo al campus Salgari sabato mattina.
aspettiamo i vostri figli per l’inizio dei campi estivi direttamente al “Salgari Campus” in Torino, Corso Chieri 60.
Però il parcheggio all’interno del “Campus” non é così ampio e poiché la via di accesso (che è anche d’uscita) dal Corso al parcheggio é a un’unica corsia e il corso stesso (Corso Chieri) é stretto e in salita, con due sole corsie per i due sensi di marcia, é quanto mai opportuno scaglionare i vostri arrivi al “Campus” per evitare, per quanto possibile, di creare ingorghi e intralcio alla circolazione delle automobili.
Vi prego, per favore, di regolare il vostro arrivo secondo i seguenti orari (il “Campus” non sarà aperto prima delle ore 9,00):
ore 9,00 – 9,10: bambini 3º- 4º elementare;
ore 9,10 – 9,20: bambini 5º elementare – 1º media;
ore 9,20 – 9,30: ragazzi 2º – 3º media.
(Chi avesse fratelli/sorelle di età diverse, scelga liberamente uno degli scaglioni).
Nel contempo, vi pregherei, una volta raggiunto il parcheggio del “Campus”, di non attardarvi troppo nel congedarvi dai vostri figli, in modo da liberare velocemente lo spazio per le altre auto in attesa. Animatori presenti al parcheggio accompagneranno i ragazzi (muniti dello zaino grande e di quello piccolo col pranzo al sacco della giornata) all’interno del “Campus”.
Quando possibile, allo scopo di diminuire il numero di automezzi coinvolti, vi pregherei di accordarvi tra genitori nell’accompagnare altri ragazzi oltre ai vostri figli.


Sabato 6 Luglio 2024

Fervono i preparativi per gestire la comitiva degli oltre 100 ragazzi che saranno ospiti della base scout San Francesco a Cairo Montenotte.
Alcuni genitori hanno riempito i primi quattro carrelli alla Metro per il cibo che servirà per i venti pasti previsti durante il campo. Qualche esempio: 115 kg di pasta, 140 litri di latte,  120 kg di pane e circa 900 panini per i tre giorni di gite, 520 succhi di frutta.
Vi saranno circa 60 posti in casa, in camerate da 5-6 posti, quasi tutte con bagno e doccia in camera, e circa 65 posti in 15 tende allestite nell’ampio prato antistante il convento. Per chi dorme in tenda, sono disponibili i servizi comuni al piano terreno e nei corridoi della casa.

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Cose da portare.

  • Due panini per il pranzo del primo giorno e una bibita
  • Una borraccia abbastanza capiente (1 L)
  • Fazzolettone
  • Zaino con etichetta del proprietario (uso aeroporto)
  • K-way
  • Maglia o felpa per la sera
  • Pantaloni lunghi e calze per la sera
  • Magliette e pantaloni corti
  • Biancheria
  • Costumi da bagno
  • Sacchetto per la biancheria sporca
  • Tuta o pigiama
  • Per proteggersi dal sole: cappellino da sole, crema protettiva e dopo-sole
  • Scarpe da ginnastica e/o scarponcini (calzature comode per camminare su sentieri sterrati) e ciabatte da spiaggia (tipo infradito)
  • Busta toilette: sapone biodegradabile, dentifricio, spazzolino, pettine o spazzola, doccia-schiuma biodegradabile, fazzoletti, ecc.
  • Asciugamani (uno abbastanza grande per fare la doccia e un telo mare)
  • Zainetto piccolo per il primo giorno al parco avventura e per le gite
  • Torcia elettrica con pile cariche
  • Cerotti e medicinali personali
  • Antizanzare o similari
  • Sacchetto formazione: quaderno (va bene uno piccolo) per la meditazione, biro (più di una), Vangelo o Nuovo Testamento.
  • Solo per i bambini delle elementari (in casa): federa, coprimaterasso e sacco a pelo o lenzuola
  • Solo per i ragazzi delle medie (in tenda):
    • materassino (o espanso)
    • sacco a pelo
    • sacchetto mensa: tazza e cucchiaio (lavabili), tovagliolo personale (lavabile)
    • spago e qualche pinzetta per la biancheria

Tutto deve stare nello zaino, compreso il sacco a pelo (no trolley; no pacchetti a parte), eccetto lo zainetto (con un pranzo al sacco, borraccia piena, felpa, k-way, quaderno, Vangelo).

Tutti gli zaini, i sacchetti e gli indumenti devono portare il nome del proprietario scritto con pennarello indelebile.

 ATTENZIONE: ricordati di portare fotocopia della tessera sanitaria.

EVITARE DI PORTARE: troppi soldi e oggetti di valore (non ne risponderemo se smarriti) – iPod con auricolari/cuffie – troppo vestiario – trucchi. Gli eventuali telefonini cellulari verranno ritirati e messi a disposizione solo per telefonare a giorni alterni nelle ore serali.

Volendo vivere una settimana alternativa, all’insegna dell’essenzialità, di queste cose possiamo farne a meno.

Siamo ormai a pochi giorni dalla partenza.

Elenco delle “cose da portare”–> campi 2024 Cairo Mont – cosa portare

E per chi è già curioso, alcune foto della struttura che ci ospiterà.

Campi 2024 – Fotografie

Come di consueto troverete aggiornamenti quasi quotidiani su sito e il resoconto delle principali attività.

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