Orari SS. Messe

Chiesa chiusa.
S.Messe in salone e in via Sestriere

Domenica e festivi: h.9.00 - 10.30 -12.00 (luglio e agosto escluso)

Feriali (escluso lunedì) e prefestivi: h. 18.30

Nella cappella in Via Sestriere 32/a:
domenica ore 10,00 (riprende il 10 settembre)

Confessioni:
domenica: ore 10-10,30 e 11,30 - 12.

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“Cristo è risorto e noi ne siamo testimoni”: Lettera di Pasqua 2017 dell’Arcivescovo

Il vescovo invita alla riflessione in preparazione alla Pasqua.

Cari amici,

ritorno a visitare le vostre case per annunciarvi con gioia che Cristo ha vinto la morte ed è risorto. Di fronte a tanti problemi e difficoltà che
assillano il cuore di molti sia sul piano spirituale che sociale, resta immutata in chi crede la speranza che il bene, la verità e la giustizia prevarranno
sul male e su ogni altra ragione di scoraggiamento e di preoccupazione. Questo perché, se Cristo è veramente risorto, allora niente deve farci paura e il nostro presente e futuro non sono soltanto nelle nostre mani e in quelle cieche e spesso irrazionali della violenza o delle calamità naturali, che distruggono l’esistenza di persone e beni come avviene con i terremoti o le guerre fratricide.

……….Un tempo si parlava della morte di Dio; oggi si può ben parlare della morte dell’uomo, perché è la creatura più minacciata dai suoi stessi simili.
Dal primo istante del suo concepimento al suo naturale tramonto, egli deve affrontare la violenza di chi ne vuole usufruire per esperimenti, come fosse
una particella della natura, una cosa da usare per dare vita ad altri; di chi lo sopprime prima ancora di nascere, erigendosi a padrone assoluto della
sua vita; di chi addirittura dice di amarlo, togliendogli la vita quando non è più considerata degna di essere vissuta.
È questa una conseguenza di quella filosofia di vita e di cultura, la quale predica che Dio è superfluo e che vivere come se non ci fosse rende più felici. Ma ignorare e rifiutare Dio significa far morire anche l’uomo, che è sua immagine e, in Cristo, è suo figlio…….

…….A Pasqua, accogliamo l’augurio che i fedeli delle Chiese cristiane ortodosse si trasmettono l’un l’altro; esso è un vero programma di fede professata e annunciata a tutti: «Cristo è risorto. Sì, è veramente risorto e noi ne siamo testimoni».
Pace a questa casa che mi ha accolto e a tutti coloro che la abitano. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen!

Cesare Nosiglia
vescovo, padre e amico

(tratta dalla lettera per la Pasqua dell’Arcivescovo Nosiglia)

la versione completa della lettera è scaricabile dal sito della Diocesi di Torino —-> Lettera Pasqua 2017 Nosiglia

 

 

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