Orari SS. Messe

Domenica e festivi:
h.9.00 - 10,30 - 12,00
Prefestiva Sabato ore 18,30

Feriali (escluso lunedì e sabato): h. 8.00

Nella cappella in Via Sestriere 32/a: domenica ore 10,00

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La famiglia nella luce della Bibbia

 

In che cosa consiste questa immagine di Dio che è l’uomo? Come rappresenta Dio?

L’immagine-impronta significa innanzitutto la capacità, l’apertura di incontro con Diol’essere a immagine e somiglianza di Dio significa che l’uomo è un essere relazionale con Dio e con gli altri.

L’uomo in quanto tale esiste in quanto maschio e femmina e trova la sua pienezza di senso soltanto nell’essere l’uno con l’altro e l’uno per l’altro dei due. Gli uomini sono immagine di Dio se sono uniti e se si completano con amore.

La sessualità dev’essere allora vissuta e va riconosciuta come una chiamata alla relazione amorosa e creatrice.

Crescete e moltiplicatevi, riempite la terra, soggiogatela e dominate(Gen 1,22)

Solo la benedizione di Dio può fare della procreazione un atto creatore che partecipa alla creazione stessa di Dio e lo può fare nella misura in cui la procreazione è espressione e frutto di una storia, di una relazione fra i due che vivono la reciproca differenza e alterità.

La categoria biblica che descrive l’amore tra l’uomo e la donna non è sessuale, come sovente si dice, ma nuziale, suppone cioè tempi lunghi di una storia, di una vicenda in cui possono essere registrate infedeltà, rotture, distanze, ma in cui permane la volontà della ripresa, dell’unione rinnovata, del compimento dell’alleanza.

Questo è molto importante anche per leggere la vicenda nuziale del matrimonio cristiano: questo è una vicenda, una storia, non un incontro e quindi in esso l’importante è la persistenza nella fedeltà del coniuge anche quando è tradito, anche quando è ripudiato.

Dio è fedele alla sua alleanza… Ecco dunque il fondamento della fedeltà matrimoniale sta in Dio, nel suo atteggiamento verso il popolo anche infedele. Per questo il coniuge credente, in base al grado di fede ricevuta e di conoscenza del Signore, non deve mai accettare come irreparabile la rottura, ma deve cercare e riprendere l’altro coniuge con sé anche in caso di infedeltà, a immagine dell’amore fedele di Dio verso il suo popolo.

 

 

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